Movimento e salute
Una domanda difficile a cui rispondere è:
Come dovrei far mangiare mio figlio?
Anche in ambito alimentare, l’esempio siamo noi genitori. Quindi la difficoltà che riscontro, sta proprio nel dover dire al genitore che a mangiare bene in primis deve essere lui, di modo che il figlio possa nel tempo, semplicemente seguire il suo esempio. Oggi ci troviamo nella più clamorosa emergenza mondiale di salute pubblica, quella del sovrappeso e dell’obesità; di cui soffrono il 50 % degli adulti e il 30 % dei bambini e adolescenti di tutto il pianeta ( 1 bambino su 3 in Europa a circa 11 anni). I bambini italiani, dopo quelli greci sono i più sovrappeso in Europa. Non di certo un buon risultato proprio per due Paesi culla della Dieta Mediterranea…
Il peso in eccesso fa male a tutte le età, ma soprattutto in età pediatrica compromette la buona salute perché espone il bambino a rischio di malattia sia durante l’infanzia che da adulto ( malattie cardiovascolari, diabete, malattie del fegato e gastrointestinali, demenze, cancro).
Il dato più allarmante (operando oramai da quasi 10 anni in ambito privato) è quello di riscontrare, attraverso l esecuzione di esami impedenziometrici, sia in adulti che in bambini obesi , un forte stato di malnutrizione.
Cosa significa questo?
Attraverso un accurata valutazione della composizione corporea in termini di massa grassa, muscolare, distribuzione di liquidi e % cellulari è possibile stimare stati carenziali di vario tipo, nonostante il corpo appaia notevolmente in sovrappeso.
Questo significa che che l’eccesso è solo grasso, ma quell’organismo è fondamentalmente carente di muscolo e componenti nutrizionali essenziali ( quali vitamine, sali minerali, proteine ecc). Siamo visivamente abituati a percepire il peso in maniera distorta e spesso mi capita di sentire il genitore tipo, non riconoscere nel figlio un reale problema di sovrappeso, paragonandolo a nonni, zii, amici e parenti, con medesimi problemi.
Al fine di ottimizzare lo stato di salute, l’accrescimento e le prestazioni sportive è bene tener conto delle regole base di una sana e corretta alimentazione. In primis quella di non saltare mai la prima colazione.
È fondamentale seguire il consiglio di “mangiare sano” e non “mangiare di meno”. Ridurre il cibo può dare solo risultati temporanei ma inevitabilmente comporterà un recupero del peso corporeo.
Quali son i punti cardine?
- Una colazione inadeguata o saltata è un altro fattore associato al sovrappeso, per l’incremento di pasti sbilanciati successivi.
- Fare spuntino e merenda a deguati
- Pasti principali ricchi fibre ( quindi verdure) e nutrizionalmente sempre bilanciati.
- Promuovere l attività fisica
Fare attività fisica ci aiuta anche quando siamo a riposo perchè la massa muscolare sviluppata è un organo metabolicamente attivo che richiede energia. Con stile di vita attivo si intende l’abitudine di camminare a piedi o in bicicletta, non usare l’ascensore, evitare pc, tablet, e videogame per piu di un’ora al giorno. Non dimenticarsi di far bere molta acqua, prima, durante e dopo la pratica.
Per il pasto che precede l’allenamento è bene ricordarsi che l’organismo non deve essere eccessivamente impegnato nei processi digestivi ( cosa che comporterebbe un certo senso di pesantezza e disagio, riduzione della quantità di sangue a disposizione dei muscoli e pertanto calo delle prestazioni) quindi sarà opportuno mangiare per tempo e con un pasto a ridotto indice glicemico e facilmente digeribile.
Subito dopo invece è necessario reintegrare le perdite di acqua e sali minerali e subito dopo il pasto . Questo è molto importante per il recupero muscolare, per il quale è necessario il reintegro delle riserve di glicogeno consumate ( la forma di deposito del glucosio) e la sintesi di proteine del muscolo ( un es. pane e marmellata).
Attenzione a giustificare merende ipercaloriche solo perchè il bambino va a fare sport un paio di volte a settimana.

<< ricordo un aneddoto simpatico, sui giocatori di football americano che una volta raggiunti i 40 anni e andati “in pensione” quindi cambiando stile di vita e interrompendo l attività fisica, continuare l’alimentazione condotta durante le fasi di vita sportiva gli comporterà un netto aumento di peso e subiscono un invecchiamento metabolico accelerato>>.

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